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LABORATORI TEATRALI FINALIZZATI A SPETTACOLI

per le scuole italiane con contributi di enti pubblici





SEMINARI
LABORATORIO

per le scuole italiane all'estero
in lingua italiana, francese o inglese


Proposta n°1:
LINGUA ITALIANA E DISCIPLINA TEATRALE

1/1 - Grammatica e sintassi nel teatro: lo spazio espressivo della parola scritta e di quella agita - un percorso attraverso il mondo del teatro per conoscerne gli elementi costitutivi e le regole, diventando progressivamente protagonisti dell’evento teatrale. Contenuti proposti: grammatica e sintassi del corpo esercizi di scoperta del proprio corpo (spazio fisico) per prendere coscienza che ciascuno ha la propria personalità, le sue reazioni, le sue emozioni e per giungere al contatto diretto con gli altri (spazio scenico) e il pubblico (spazio sala). Percezione e utilizzo del linguaggio espressivo-corporeo. Approccio al teatro d'immagine attraverso l'uso dello spazio.
1/2 - Il colore della parola - giochi di parole come mezzo per consentire l’interpretazione fisica delle intenzioni, dando colore alle parole e scoprendo le possibilità di espressione di un personaggio. Percezione e utilizzo della voce e delle sue potenzialità espressive. Ascolto, creo, rappresento: i tre momenti del processo creativo teatrale lega
ti all'uso espressivo della voce.
1/3 - Il sapore del testo - Il teatro viene qui utilizzato come strumento didattico ed educativo: proposta di un percorso didattico e costruzioni di unità didattiche che utilizzino tecniche e dinamiche comunicative proprie del teatro. Emozioni, sentimenti legati alla parola scritta per interpretare un testo in maniera creativa.
1/4 -Il gusto del teatro - dal testo letterario a quello teatrale, dalla scrittura letteraria a quella drammaturgica: le regole, i segreti e gli strumenti didattici per un corretto uso del teatro nella scuola. Rapporto tra testo-drammatico e testo-spettacolare. Costruzione di un'idea-contenitore

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Proposta n°2:
LINGUA ITALIANA E ATTIVITA' ESPRESSIVE

2/1 -
Le tecniche espressive, nella loro molteplicità, sono un mezzo per rielaborare una parola in mille modi diversi: colorarla con le tempere, ma anche con la voce; disegnarla con la matita, ma anche con il gesto; darle forma con il cartoncino, ma anche con l'espressione del personaggio; costruirla con la cartacolla, ma anche con lo spazio scenico.
Si prevede non solo l'apprendimento delle tecniche espressive, ma anche la strutturazione di un progetto che consenta ai partecipanti del seminario-laboratorio di riutilizzare nelle loro sedi e con i loro destinatari quanto appreso.
La proposta può essere attuata anche attraverso la scelta di una sola delle seguenti TECNICHE ESPRESSIVE: in tal modo anzichè partire da una parola per esprimerla attraverso tutti i mezzi espressivi possibili, si potrà fare il contrario, ossia data una tecnica si prova ad esprimere con quel determinato codice tutte le parole che si conoscono:
2/3 - ombre corporee
2/4 - teatro-danza
2/5- mimo e pantomima
2/6 - manpièviso
2/7 - manualità (pasta-sale, carta-colla)
2/8 - cartellonistica, bricolage, costruzione di oggetti sonori

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Proposta n°3:
LINGUA ITALIANA E ATTIVITA' DI CANTO

3/1 - Il seminatio-laboratorio Canti in scena rappresenta l'esposizione non solo teorica, ma soprattutto pratica di un metodo di lavoro da anni sperimentato con bambini e ragazzi che frequentano le scuole italiane e con gli insegnanti delle scuole materne, elementari e medie inferiori. L'efficacia del metodo sta nella sua possibilità di essere riutilizzato dagli insegnanti con i loro allievi in quanto definisce delle linee progettuali ben precise per chi abbia il desiderio, la necessità o anche solo la curiosità di creare un'attività espressiva o un laboratorio di canto, finalizzato o meno a un evento teatrale o musicale.
L'intento del laboratorio è quello di rispondere attivamente a determinate problematiche:
- quali canti utilizzare con determinate fasce d'età
- come insegnarli, quali potenzialità sviluppare e come svilupparle
- come utilizzare questi canti dopo che li si è appresi
GLI ARGOMENTI da scegliere sono:
3/2 - come CREARE UN MINI-MUSICAL: spazio al movimento
3/3 - come ESIBIRSI IN UN CONCERTO: spazio alla voce
3/4 - come CREARE UNA MOSTRA-CANORA e PER UN RECITAL: spazio alla memoria
3/5 - come CREARE UNA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE: spazio alla scena
3/6 - come PROGETTARE UN PROGRAMMA DIDATTICO: spazio alla programmazione
Il lavoro mira a raggiungere i seguenti obiettivi:
- apprendere le priorità nell'insegnamento dei canti da proporre al giovane pubblico;
- evitare di sforzare voce e fiato per eseguire una serie di canzoni
- saper scegliere accuratamente i canti da proporre;
- saperli riordinare in una scaletta, cioè in un ordine, adeguato agli obiettivi prefissati;
- conoscere le caratteristiche di un canto
- creare un evento che consenta di concludere un laboratorio di canto
- divertirsi cantando!

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Proposta n°4:
LA LINGUA ITALIANA NEL MONDO DELLE FIABE

"IL CONTAFIABE": fiabe, storie e racconti da leggere e animare - Attraverso l'utilizzo delle tecniche espressive si rivivono con la voce, il corpo, lo spazio le avventure fantastiche del mondo delle fiabe e dei racconti., ma soprattutto si apprende, attraverso l'uso creativo delle carte di Propp, a creare delle muove fiabe da drammatizzare
Le tappe del percorso sono le seguenti:
1. CREAZIONE DI UN RACCONTO:
Inserimento di elementi semplici nella narrazione che richiamino i giochi già conosciuti dai bambini.
2. DALLA NARRAZIONE ALLA DRAMMATIZZAZIONE:
Uso del corpo e dello spazio per dar vita al racconto narrato.
3. DALLA DRAMMATIZZAZIONE ALLA NARRAZIONE
a partire dai giochi, dalle danze e dai canti che i bambini fanno, cercare un ìfilo conduttoreî che li unisca e quindi creare un racconto.