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L'albero di Anna

parole e musica attorno al diario di Anne Frank
(Einaudi Editore)

Manuela Massarenti, Cristiana Voglino, Luca Zanetti

immagini dall’Archivio Storico del Processo di Norimberga
disegni animati di Licio Esposito
musiche di Francesco Guccini, Kurt Weill, Andrew Lloyd Webler
luci e fonica Andrea Castellini
regia di Renzo Sicco

Anne era una ragazzina che come tanti altri ebrei fu costretta a nascondersi dai nazisti. Venne però scoperta con la sua famiglia e trasportata nei campi di concentramento. Ad Auschiwtz contrasse il tifo e alcuni mesi dopo morì a Bergen Belsen insieme a Margot, sua sorella.
L’unico a rimanere in vita fu il padre che con alcuni amici che avevano aiutato la famiglia a nascondersi, riuscì a mettere insieme tutti gli appunti di vita di Anne.
Nel 1947 venne così pubblicato “Il diario di Anna Frank”.

L’enorme ippocastano vecchio di oltre 150 anni, cresciuto ad Amsterdam nel giardino di una casa sul canal Keizersgracht su cui si affaccia l’alloggio segreto in cui si nascose la famiglia Frank, amorevolmente descritto dalla piccola nel diario, è stato abbattuto perché irrimediabilmente malato.

Questa azione scenica invita a far si che l’albero continui ad esistere trovando ad ogni rappresentazione nuove foglie dal nome di ognuno degli spettatori: un modo di tenere in vita la memoria e gli ideali di Anna Frank.

Si può aderire ponendo la propria foglia iscrivendo il proprio nome al sito
www.annefranktree.com




FOTO DI SCENA